diagnosi precoce dei tumori, assistenza sanitaria, assistenza psicologica ai malati oncologici e ai loro familiari | CoL Centro Oncologico Ligure

A CURA DI:
Guglielmo Valenti (Direttore responsabile), Nadia Basso, Claudia Biedi, Niccolò Bottero, Niccolò Farinetti e Marco Penso.
IN QUESTO NUMERO DI D&F

Buon Anno, Buon Anno! Quante volte ce lo siamo augurato nei giorni scorsi? Giusto, ci mancherebbe. Ed ecco, però, dopo pochi minuti l’inferno di Crans-Montana in Svizzera e dopo 48 ore, dall’altra parte del mondo, l’invasione di uno Stato sovrano (dalla legittimità discutibile, certo, ma tanto ricco di petrolio) da parte di un esercito dall’aggressività indiscutibilmente illegittima. La domanda, allora, è: ogni nuovo anno che arriva in che modo potrà essere “buono”? Dobbiamo incrociare le dita e sperare nella buona sorte? E questa “buona” sorte da dove dovrebbe cadere: dal cielo, dal pero o da quale altra sommità? Domande fastidiose che vorremmo evitare e per lo più evitiamo, ma conviene? Cambiando solo apparentemente argomento, comunque la pensiate sui mille guai del mondo e della vita, stare con le braccia conserte non è la cosa più furba. E nemmeno pensare che debba pensarci sempre qualcun altro, a cui poter dare opportunamente la colpa al momento giusto, cioè dopo, quando nei guai siamo tutti. Se la prevenzione non è solo lo screening da fare ogni tanto o il corretto stile di vita o lo smog da abbattere (tutte cose sacrosante a cui crediamo ciecamente) ma è una cultura quotidiana, beh allora vale sempre e comunque. Che si parli di salute, di ambiente, di droni, di bilancio dello Stato o del nostro condominio. Vale sempre. E non ci stancheremo di ripeterlo anno dopo anno, prima di tutto e sopra tutto. Così facciamo anche adesso, che il nuovo anno è già (malamente) cominciato. Per questo non ci basta augurare buon anno. Preferiamo augurare “buona prevenzione”. Che si fa, per chi non l’avesse capito (il 2026 è, fra l’altro, Anno Internazionale del Volontariato) tirandosi bene su le maniche.
IL SOMMARIO
UN FONDO PER CHI NON PUO’
UN ANGELO PER PREVENIRE E AMARE SEMPRE
QUELLO CHE FACCIAMO E FAREMO…
LA MATITA di Nadia: I VERI PATRIOTI!
LA BACHECA…cosedicasanostra
INTORNO A NOI di Gulliver: LE TOSSINE E L’ANTIDOTO
BARBERSHOP di Atticus: A BASSA VOCE
LA RICETTA di Claudia
UN FONDO PER CHI NON PUO’
Sono sempre di più in Italia le persone che per motivi diversi devono rinunciare a visite o a terapie. Secondo l’ISTAT nel 2024 circa il 9.9% della popolazione italiana ha dichiarato di aver rinunciato ad almeno una prestazione sanitaria necessaria (visita, esami o terapia) per liste d’attesa troppo lunghe, difficoltà economiche o altri ostacoli.. In termini assoluti si tratta di circa 5.8 milioni di persone, in crescita rispetto ai 4.5 milioni del 2023. In particolare il 5.3% avrebbe rinunciato principalmente per motivi di reddito (costi diretti, ticket, spese out-of-pocket)...
un angelo per prevenire (e amare) sempre
C’è ancora un mese di tempo per acquistare e donare Il nostro Angelo della Prevenzione 2025. Creato per noi da una disponibilissima artista genovese, Guia Olivieri il suo disegno - riprodotto come sempre sui classici tondi di ceramica e confezionato dalle nostre volontarie.....
quello che facciamo e che faremo
Prosegue a Sestri Ponente e in Centro l’Ambulatorio di malattie polmonari. La consulente è una Pneumologa dell’Osp. Villa Scassi che ha a disposizione sia lo Spirometro per effettuare le prove di funzionalità respiratoria nei soggetti con insufficienza ventilatoria, sia l’ecografo....
la matita di nadia
LA BACHECA.....COSEDICASANOSTRA
Ecco...cosa succede questo mese nella nostra grande famiglia!
INTORNO A NOI DI GULLIVER
BARBERSHOP DI ATTICUS
LE RICETTE DEL COL A CURA DI CLAUDIA
Porridge di miglio con miele e cannella
