diagnosi precoce dei tumori, assistenza sanitaria, assistenza psicologica ai malati oncologici e ai loro familiari | CoL Centro Oncologico Ligure
LE TOSSINE E L’ANTIDOTO
Siamo sinceri, sull’argomento ricordate parole più belle di queste, negli ultimi tempi almeno? Non si potrebbe, allora, scusate tanto, ripartire da lì?danno vicinanza, calore umano, fraternità, cioè senso alle relazioni sociali. Il volontariato non è una sorta di pronto soccorso nelle emergenze, ma è forza sociale, culturale, educativa e formativa. E’ fattore di unità e protagonista nell’attuazione di principi della nostra Costituzione. I volontari, insiste Mattarella, curano ferite presenti nella società animando periferie e territori in preda all’abbandono. Sanno che è il disinteresse nei confronti degli altri a provocare diseconomie, fratture sociali, esclusione, deserto. Sono patrioti, ecco, che sanno come solidarietà e fraternità giovino anche a loro. Il volontariato è palestra di democrazia, dà forza vitale alle istituzioni, è antidoto prodigioso verso le tossine ingannevoli che oscurano il futuro: indifferenza, sopraffazione, violenza e l’illegalità. Giorno per giorno il volontariato, conclude il Presidente, dà corpo alla speranza. . Non dico quello di fine anno, un po’ lungo e impegnativo, per l’ampiezza degli argomenti, almeno. No, basta andare a quello del 6 dicembre scorso al teatro Massimo di Palermo, capitale italiana del volontariato 2025: il Presidente, chiudendo un ciclo di iniziative e aprendone un altro (prossima capitale sarà Modena), dice sul volontariato cose per niente banali, ma importanti essendo il 2026 l’Anno Internazionale del Volontariato, per decisione dell’Assemblea Generale dell’ONU. Alza l’asticella, il Capo dello Stato, e dice, senza mezzi termini, che i veri “patrioti” sono loro, i volontari! Loro accrescono il patrimonio morale del paese: donando ogni anno 84 milioni di ore del proprio impegno www.quirinale.it Sta andando a rotoli il mondo: la diagnosi è facile, basta guardarsi i
ntorno. Prepotenti, dittatori e neogendarmi stanno disegnando un “nuovo ordine mondiale” dove la forza vince sul diritto. Occorre ripartire da zero, allora? Non proprio. Nei momenti di sconforto un punto di riferimento gli italiani ce l’hanno ancora – diversamente da chi vive a Washington o a Mosca - si chiama Mattarella e di lavoro fa il Presidente della Repubblica, la nostra. Se cercate qualcosa di intelligente vale la pena, ogni tanto, sfogliare i suoi discorsi sul sito.

