INTORNO A NOI di Gulliver
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CoL Centro oncologico Ligure diagnosi precoce dei tumori, assistenza sanitaria, assistenza psicologica ai malati oncologici e ai loro famil INTORNO A NOI di Gulliver

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LA PIÙ IMPORTANTE

Il mese scorso si è scritto, pensando all’imponente raccolta di cibo per Gaza da parte di Music for Peace, che ha ragione la vita. Ma per come stanno le cose, quella frase non basta mica. Occorre aggiungere qualche dettaglio. Una voce, ad esempio, un volto. Per come stanno le cose, la voce e il volto sono quelli del Cardinale Pizzaballa, patriarca latino di Gerusalemme di cui conosce ogni angolo vivendoci da oltre trent’anni. Bergamasco, sessant’anni, non è un giacobino, ma un francescano, è uomo che preferisce i fatti alle parole. Tra dicembre e settembre per ben sette volte i camion con le insegne del patriarcato hanno portato cibo alla piccola comunità cristiana che accoglie tutti indistintamente. Ecco una parola che il cardinale ama molto: accoglienza. Dice e ripete che nessuno sarà dimenticato o abbandonato. L’altra parola che non dimentica mai è dialogo. Con tutti, ostinatamente, sempre, soprattutto adesso che la pace è stata firmata. Non ama accusare e inveire, eppure non ha mai taciuto sulle violenze, sulle occupazioni illegali, sulle prepotenze e nemmeno sulle velleità. Dopo il 7 ottobre 2023 si è offerto come ostaggio ad Hamas in cambio dei bambini israeliani rapiti, ma non gli hanno risposto. Volevano da lui interviste infuocate, ma ha sempre preferito ascoltare e parlare con tutti, preoccupandosi banalmente che mele e patate non mancassero mai nella sua variegata e crescente comunità. Ha recentemente benedetto il progetto appoggiato dai Lions italiani “Con il cuore a Betlemme” mirante ad ampliare e ammodernare l’orfanotrofio di Betlemme dove sono ospitati bimbi da 0 a 6 anni che hanno perso i genitori a causa della guerra. Era candidato al papato, dicono, ma è ritornato a Gerusalemme dove forse sarà più utile non avendo paura, ma solo fede, speranza e amore che – come diceva Paolo nella prima lettera ai Corinzi - di tutte le parole è, senza sbagliare, la più importante.