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I MIGLIORI AMICI
Qui parliamo sempre bene di un sacco di belle persone che fanno un sacco di belle cose. Ma perché finora abbiamo trascurato i mitocondri, proprio loro? Come si spiega questa dimenticanza? E’ ora di rimediare! Fra l’altro è appena uscito sul numero di luglio della rivista Le Scienze un interessante articolo dedicato proprio ai mitocondri. Cercando di semplificare un po’ le cose diciamo che sono piccoli organelli che stanno
dentro le nostre cellule e ci sono “entrati” tanti milioni di anni fa, essendo in origine (da non credere) veri e propri batteri: grazie a questo “passaggio” la cellula primordiale ha fatto un salto evolutivo straordinario: si sono aperti alla vita sulla terra scenari fantastici! Da sempre i mitocondri sono considerati le “centrali energetiche” delle nostre cellule: grazie a loro i nutrienti vengono completamente processati producendo una speciale molecola chiamata ATP la quale rende possibile tutte le reazioni chimiche che hanno bisogno di energia per realizzarsi. Questo si pensava e ancora si pensa. Se non che oggi ai mitocondri si attribuiscono anche altri compiti: molti ricercatori stanno aggiungendo informazioni nuove e incredibili. Basti dire, ad esempio, il loro ruolo nella comunicazione all’interno della cellula e tra cellule diverse oltre alla trasmissione di informazioni particolari che sono contenute in un loro specifico DNA, diverso da quello ben noto che è custodito nel nucleo cellulare. Un ruolo fondamentale – questa è la cosa più interessante - i mitocondri lo giocano soprattutto a proposito di invecchiamento: se
sono numerosi e vitali l’invecchiamento “biologico” (da non confondere con quello anagrafico) è ritardato. Sapete perché chi fuma, mangia male e si muove poco invecchia prima? Proprio perché i suoi mitocondri sono messi male e lavorano male. I tumori poi hanno un pessimo rapporto coi mitocondri avendo un metabolismo energetico piuttosto scadente che usa tanto glucosio e poco ossigeno. Alla fine per essere in buona salute - udite, udite! - occorre trattare bene i propri mitocondri che sono preziosi essendo i nostri migliori amici. Come fare? Seguendo i consigli che diamo sempre in questa benedetta Newsletter (vedi Atticus di luglio): tanto movimento, dieta mediterranea, buone compagnie e le sigarette tutte, dalla prima all’ultima, nel secchio della spazzatura. Niente di miracoloso, insomma.