INTORNO A NOI di Gulliver
diagnosi precoce dei tumori, assistenza sanitaria, assistenza psicologica ai malati oncologici e ai loro famil

CoL Centro oncologico Ligure diagnosi precoce dei tumori, assistenza sanitaria, assistenza psicologica ai malati oncologici e ai loro famil INTORNO A NOI di Gulliver

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LA FORMULA

E’ piccola, Giorgia, ma ha grande carattere e anche un grande sogno: la ginnastica artistica, la danza. Lo coltiva da sempre, da quando aveva quattro anni e non ha smesso mai. I sogni grandi sono molto ingombranti e viverci insieme non è facile. Non è come starsene tra le lenzuola la sera, pensando alle cose impossibili che farai da grande e poi non fai, ma - ti dici così - è stato bello lo stesso. E non è nemmeno coltivare le imprese più audaci senza muovere un dito, sperando piuttosto che arrivi la botta di fortuna o la mano magica di chicchessia che le realizzi in tua vece. No, i sogni grandi, quelli veri, richiedono grande fatica e pazienza e – per restare in metafora - fegato a non finire, dovendo superare salite e imprevisti dolorosi che non ti aspettavi e, magari, nemmeno meritavi. A Giorgia, la piccola ballerina, per esempio, la sfortuna è capitata a 7 anni: un tumore osseo le ha rubato la gamba destra, tutta intera, non si poteva salvare. Si è salvata Giorgia e la sua voglia di ballare: il tumore non poteva vincere quella gara lì. Sono per forza cresciute le difficoltà negli allenamenti, nei tempi di casa e di scuola, com’è ovvio.  Questo gioco difficile, però, non ha spaventato Giorgia, non l’ha fermata. Naturalmente la famiglia le sta vicino e chi la conosce s’industria per aiutarla come può, perché Giorgia è brava e si muove nell’aria come se non facesse fatica. Conoscevate la sua storia? Quelli che frequentano poco la TV e i social, tipo me, rischiano di perdersele storie così belle. Per fortuna sul sito Internet di un quotidiano ti capita di guardare tre minuti scarsi della sua esibizione a “Italia’s Got Talent”, una delle trasmissioni più seguite da chi vuol farsi conoscere o conoscere chi è bravo. Beh, la prova di Giorgia è incredibile, al punto da non farti notare il dettaglio, cioè che i suoi movimenti così perfetti e eleganti si svolgono come se le gambe fossero due e non è così. O forse gli occhi questa volta sbagliano? Qui non manca niente e la grazia è completa. Se qualcuno ce l’ha non perché gliel’hanno regalata, ma perché se l’è conquistata un po’ per volta, faticando e piangendo, in quei casi lì la grazia non è perfetta? Gli occhi di Giorgia mentre balla, i movimenti di tutto il corpo, i sorrisi che forse solo sua madre (mai assente) può completamente capire, tutto incanta e convince. Per questo alla fine Federica Pellegrini, campionessa di nuoto e presidente della Giuria, avendone facoltà, decide che Giorgia andrà direttamente alla finale. Non sto a dire l’emozione e l’ovazione del pubblico. E ti chiedi quanta forza possa dare al carattere, alla fine dei conti, quella cosa chiamata fragilità In momenti così la risposta viene facile, è una formula precisa, come l’aritmetica. Serve davvero scriverla?