INTORNO A NOI di Gulliver
diagnosi precoce dei tumori, assistenza sanitaria, assistenza psicologica ai malati oncologici e ai loro famil

CoL Centro oncologico Ligure diagnosi precoce dei tumori, assistenza sanitaria, assistenza psicologica ai malati oncologici e ai loro famil INTORNO A NOI di Gulliver

INTORNO A NOI di Gulliver

TEMPO PERSO

Sarà poco, sarà tanto? Non lo sappiamo, ma sappiamo che in casa dovremo starci più tempo. Dipenderà dall’andamento della pandemia e dal conseguente tipo di lockdown che verrà deciso per la sicurezza di tutti. Quale sarà, allora, il rischio? Beh, rischieremo di nuovo la noia e soprattutto la solitudine, con tutti gli addentellati sgradevoli del caso, il peggiore dei quali, si sa, è la depressione. Nei mesi scorsi gli esperti di psicologia e di sociologia hanno descritto in dettaglio tante possibili situazioni di disagio, compreso l’abuso di cibo, alcool e droghe d’ogni tipo, primo fra tutti il tabacco. Ma non hanno mancato di ventilare anche una serie di eventualità benefiche che possono spalancarsi dinanzi a noi, se solo vogliamo. Avere tanto tempo a disposizione può spaventare, ma anche rallegrare. Quante cose abbiamo sempre voluto fare e per mancanza di tempo non siamo riusciti? Giocare con figli e nipoti, ad esempio, coi bimbi in generale: da qualche parte devono esserci ancora Monopoli e Scarabeo e, forse, i ragazzi di oggi non ne sanno un picchio o, magari, a ricordarsene un picchio sono proprio… i ragazzi di ieri. E poi c’è il famoso corso di inglese che abbiamo iniziato e mollato almeno trenta volte: riprenderlo in mano potrebbe essere finalmente la volta buona! E riascoltare con un po’ di calma le sinfonie di Beethoven o le Quattro Stagioni di Vivaldi o la Turandot tutta quanta (magnifica!) non è poi un’idea così scema. Oppure rimettere ordine tra i mille LP o CD che abbiamo negli anni accumulato di De Andrè e Fossati oppure Ligabue e Vasco Rossi: perché no? Se qualcuno ama ritagliare articoli di giornale, poi, questa è l’occasione per selezionare e  classificare valanghe di carta, eliminando magari pezzi non più così essenziali (ho un conoscente, ad esempio, a cui potrei dare due preziosissime dritte al proposito). Avendo tanto tempo a disposizione anche il rapporto con Internet potrebbe “igienizzarsi”: non più siti spazzatura, né fake news, ma luoghi e persone a modo che possono aprirti la mente e il cuore: mi viene in mente il sempre sorprendente www.ted.com dove scienziati, artisti, imprenditori, attori, musicisti si raccontano e raccontano in una manciata di minuti (mai di più di 18) come si può cambiare e, volendo, migliorare il mondo E poi ci sono anche i libri con tutti i  formati, gli argomenti e gli autori di questo mondo: quale compagnia può essere più calda, piacevole e duratura delle pagine di un libro? Ogni libro una storia, romantica o tecnologica, classica o contemporanea, senza però farsi prendere troppo dalle classificazioni a cui personalmente non credo molto: Seneca, filosofo del I sec. d.C. non è perfettamente contemporaneo? E il fisico Rovelli con la sua quantistica gravitazionale non scrive cose incredibilmente poetiche? Storie che ti trasportano lontano e possono emozionarti, coinvolgerti, rasserenarti, illuminarti, addirittura cambiarti come non ti saresti aspettato. Insomma il tempo perso non esiste, se sei tu a governarlo e non ti fai sorprendere impreparato e passivo. Ma se anche esistesse, perché averne paura? Lascia che sia, dicono gli esperti di meditazione. Chi l’ha detto che anche quello è tempo perso?

PS Visto che almeno un consiglio voglio darlo: correte a comprare “Cambiare l’acqua ai fiori”, romanzo straordinario di Valerie Perrin, editore e/o. Una sinfonia di emozioni. Ci sono tutte. Sarà la volta che scriverete per dirmi grazie.